La grande nevicata del 2012

Arrivata è arrivata, la neve. Qui siamo oltre i sessanta centimetri, caduti a più riprese, giusto in modo da formare una millefoglie di ghiaccio sulle strade, bella compatta. E ieri abbiamo festeggiato il quarto giorno di reclusione, se si escludono due uscite temerarie per comprare qualche provvista e per fare una telepanoramica al cranio delle mie figlie (causa denti, non traumi, bisogna precisare).

La neve mi piace, ma giusto un po’. Il tempo di fare un bel pupazzo e poi via che si riprende con la vita normale, così dovrebbe essere. Organizzarsi per il telelavoro senza averne i mezzi, gestire figlie e nipoti in cattività, procurare con difficiltà il cibo per tutti (compreso un pettirosso affamato che ha deciso di farsi adottare) e infine spalare, ecco, questo non è esattamente il mio ideale di settimana bianca. Eppure qualcosa mi dice che ricorderò questo periodo come una parentesi innevata e felice, una serie di istantanee in cui si sorride sotto i fiocchi che cadono, mentre la vita ha assunto un ritmo diverso dal solito.
Nel frattempo non mi resta che scrivere relazioni tecniche, togliere la neve dal balcone e preparare frittate da dieci uova. Tutto sotto lo sguardo perplesso di questo buffo pettirosso, un autentico inno tascabile alla precarietà e alla bellezza.

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9 risposte a La grande nevicata del 2012

  1. agrimonia71 ha detto:

    Come te sono a metà tra il piacermi il giardino e i tetti innevati e lo sbuffare per i marciapiedi alias piste di pattinaggio, stamani c’è stato un momento in cui c’era il sole ma nevicava fiocchi leggeri come cotone adesso c’è solo un gran freddo, ma tant’è siamo a Febbraio e penso sia normale 🙂 , tempo fa anche noi adottammo dei passerotti, ma poi diventarono esigenti ed alle sette di mattina domeniche comprese cinguettavano forsennati per la loro razione di briciole, alla fine gli demmo lo sfratto

  2. Debora ha detto:

    Anche a Livorno e’ caduta tanta tanta neve…. Ora, e’ vero che io desidererei vivere tutto l’ anno ai Caraibi, che l’ inverno vado in letargo e che il freddo e’ una tra le cose che odio di più .Ma…. Non ho provato niente, nessuna emozione, nessuna gioia, nessuna voglia di fare un pupazzo, solo fastidio per i piedi bagnati, il ghiaccio sui marciapiedi, il disagio per arrivare al lavoro… Come in quel delizioso film ” mi sento troppo vecchia per essere giovane e troppo giovane per essere vecchia” !!!!

  3. unmaredisorrisi ha detto:

    Beh direi che in questi giorni è una storia che si ripete in tutta italia!!! Prima o poi tornerà il sole!!!

  4. nonnotalpone ha detto:

    Intanto siamo al gelo e senza pettirosso !
    Auguri donna forte.

  5. Elisa ha detto:

    ti leggo sempre, e mi piace tanto il tuo modo di raccontare questo piccolo grande evento. Anche per me la neve ha significato una pausa dai ritmi soliti, e mi è parso, anche se è una cosa un po’ scema, di essere molto più vicina alla natura di quanto non lo sia mai stata.
    Buon tutto a te, e anche al piccolo pettirosso dovunque esso sia

  6. Juliaset ha detto:

    Grazie cari, qui siamo ancora nella tormenta, ma mi sa che è una male comune…

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