Lessico famigliare

Oggi per me è stata una giornata piena, a tratti convulsa: avevo alcuni impegni importanti fissati da tempo e, come se non bastasse, ci ho pure incastrato la visione di un musical con le principesse.

Ma oggi è una giornata speciale soprattutto per un altro motivo: a Montecatini è nata l’Associazione Annastaccatolisa, in memoria della nostra amica blogger e a sostegno della ricerca contro il suo tipo di tumore, il cosiddetto “triplo negativo”.

Non è questa la sede per parlare di questa malattia e di cosa farà concretamente l’Associazione,  anche perché presto sarà possibile trovare tutte le informazioni direttamente su Oltreilcancro.it e sul sito  www.annastaccatolisa.org, che sarà attivo a breve.
Ci tengo però ad aggiungere una nota personale.
Come ho scritto qualche tempo fa, anche il mio tumore era un “triplo negativo”, quindi è facile immaginare il caos di sensazioni che sto provando in questo momento. Non riesco quasi a parlarne, ma sappiate che la gratitudine prevale su tutto. Voglio ringraziare Anna Lisa per tutto quello che ci ha donato con la sua scrittura e la sua voglia di vivere. E naturalmente un grazie di cuore anche ai parenti e agli amici di Anna Lisa – tra cui molti degli autori di Oltreilcancro.it – che oggi si sono incontrati per dare vita all’associazione che porta il suo nome.

Ancora una cosa, un dettaglio per me molto importante.
Anna Lisa aveva ribattezzato “bestiaccia” la nostra malattia, ed oggi è stato bello per me vedere rimbalzare su facebook questo termine, invece di leggere sempre e solo il freddo nome tecnico del tipo di tumore che mi aveva terrorizzata quasi cinque anni fa.
Quindi voglio dire grazie ad Anna Lisa anche per il lessico famigliare che ha dato a noi malati di cancro e a chi ci sta accanto, inventando una serie di parole nuove con cui oggi possiamo affrontare la malattia, addomesticandola almeno un po’.
Sono certa che questo nuovo linguaggio d’ora in poi farà sentire meno sole le donne che si troveranno di fronte a questa diagnosi, e le terrà per mano lungo tutto il percorso che compiremo insieme verso la scoperta della cura.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in storie e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

16 risposte a Lessico famigliare

  1. margherita/delphine ha detto:

    E’ un lessico famigliare che mi inquieta, ma sono con te e con tutte voi! Annastaccatolisa è contagiosa ^_^

    • Juliaset ha detto:

      Capisco bene l’inquietudine, perché ho capito che per chi sta accanto ai malati a volte è difficile accettare questo linguaggio,…Per i caregiver può sembrare l’ennesima forzatura di una situazione che si vorrebbe semplicemente cancellare, mentre il malato ha un maggiore bisogno di interiorizzare quello che gli sta accadendo. E naturalmente grazie per il sostegno!:-*

  2. unmaredisorrisi ha detto:

    Credo che cambiare il lessico nell’affrontare certe malattie le fa affrontare con più coraggio e con un pò meno paura.

    • Juliaset ha detto:

      Lo penso anch’io. E’ una cosa molto spontanea, a volte quasi una regressione (parlo soprattutto per me, che durante le terapie usavo spesso il termine “lupo cattivo”), ed aiuta a lenire il dolore, senza però nascondere la verità.

  3. wolkerina ha detto:

    le parole sono importanti, hanno un peso che a volte si fa fatica a comprendere, credo anch’io che un nuovo lessico famigliare (che non sminuisce nè amplifica) sia un gran dono fatto da Anna Lisa.
    e sono davvero emozionata per la nascita dell’associazione!

  4. ziacris ha detto:

    l’importante è che non cambi la sostanza del significato, che non serva per nascondersi dietro ad un’altra parola, che serva a camuffare la parola “cancro”

    • Juliaset ha detto:

      Sì, un linguaggio del genere è molto diverso dai giri di parole che si usano per non pronunciare la parola cancro, tipo “brutto male” o altre finezze linguistiche. A volte spiazza, perché ha una potenza incredibile, tanto che in alcuni soggetti (magari non particolarmente perspicaci) può sorgere il dubbio che la persona in questione non abbia veramente capito cosa sta succedendo. Anna Lisa parlava di bianchetti, beauty farm, suite, bistecca liquida…Tutti sapevamo a cosa si riferiva e tutti potevamo risponderle a tono, volendo. Ma capisco anche per molti tutto questo sia strano, perché per provare ad addomesticare il cancro bisogna guardarlo direttamente negli occhi…

  5. Milva ha detto:

    Lacrimuccia, grazie Julia. Milva

  6. complimenti davvero, perché state portando avanti un progetto bello e ambizioso.

  7. 4 p ha detto:

    AnnaLisa stupenda ironica ragazza.
    4 p

  8. NotForEver ha detto:

    farò il possibile per sostenere e pubblicizzare l’associazione
    perchè certe bestiacce non solo vanno combattute con forza ma sconfitte definitivamente

  9. Juliaset ha detto:

    Grazie a tutti! Io però ho fatto poco, concretamente, ci tengo a dirlo perché ci sono tante persone che invece si sono spese enormemente per dare vita all’associazione.

  10. Giorgia ha detto:

    Credo proprio che sarà fiera di noi la nostra Annina. Un abbraccio cara

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...