Mia figlia legge

È un periodo delicato, questo intervallo di giorni afosi posti tra la fine della scuola e l’inizio delle vacanze vere e proprie. La Principessa Piccola pensa già al corredo per la prima elementare, la Grande invece elabora le novità degli ultimi mesi e cambia ogni giorno sotto i miei occhi, lasciandomi a volte arrabbiata, a volte  intenerita. Del resto la mia ragazza da quando è nata cresce per crisi, funziona così. In questo momento storico il suo massimo sport è litigare e subito dopo cercare di fare pace: lo pratica assiduamente con tutto e con tutti, soprattutto con me. Penso sia una normale fase di crescita – l'opposizione, la preadolescenza, mah -, dato che da qualche tempo non vive più nel mondo della prima infanzia, e guarda con curiosità all’universo della cosiddetta consapevolezza. Ora elabora informazioni, scrive, sa fare le moltiplicazioni e le divisioni, mi ha chiesto il permesso di usare il computer da sola (indovinate la risposta), e soprattutto ha iniziato ad assaporare il piacere della lettura. In pratica sceglie le storie che più le interessano e poi, alla sera, prima di dormire, accende la sua lucina e si mette a leggere. Non ha più bisogno della mia voce per dare un’anima ai personaggi illustrati: le parole viaggiano nella sua mente, scendono nel suo cuore, la cullano verso il sonno e infine popolano e colorano i suoi sogni. Mentre si compie questa straordinaria trasformazione, la Piccola dorme già, nel lettino a fianco. In un certo senso, non ha più bisogno di favole neanche lei, ed aspetta con ansia di sperimentare quella magia che tiene sua sorella incollata alle pagine di un libro.
Insomma, non ho ancora finito del tutto di leggere e inventare favole per le mie bambine, ma sonon certa che a breve la mia discutibile abilità di interpretazione non servirà più (almeno per questo scopo). Le Principesse stanno crescendo, e la consapevolezza non può aspettare, questa è la realtà.
Sì, lo ammetto, tutto ciò mi mette un po’ di malinconia. Mi consola sapere che per le mie bambine questo periodo costituirà sempre una sorta di paradiso perduto seppellito in un angolo dell’inconscio, apparentemente lontano ma mai veramente irraggiungibile. Avranno anche loro un luogo magico dove potranno tornare ogni volta che ne avranno bisogno. Un mondo incantato dove un comitato di accoglienza costituito da ogni sorta di buffo animale – oltre che da streghe, draghi, pirati, fate e principesse – sarà sempre disposto ad offrire asilo e a fornire una interpretazione agli eventi della vita. Tutto questo con le molte voci inventate dalla loro mamma, certo.
Già, così sembra tutto più facile, ma a me, alla fine, cosa resterà? Un angolo del cuore in cui le mie bimbe sono ancora piccole, e mi abbracciano forte sotto le loro lenzuola colorate mentre scivolano dolcemente nel sonno. Non è poco, anzi, è il miglior paradiso perduto che sia mai stato inventato.
Ah, dimenticavo: in questi anni da cantastorie ho anche imparato ad andare a braccio, a trovare un finale, e a fare la voce del lupo, della nonna, di mamma capra e di tutti e quanti i sette capretti. Tutte cose che nella vita, in fondo, possono avere sempre un’utilità.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in dal vecchio blog e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

15 risposte a Mia figlia legge

  1. utente anonimo ha detto:

    L'ho sempre saputo che sei una bravissima mamma, dolce e forte! E guarda che sono anni che ti leggo! Un grande abbraccio anche alle fortunate principesse! MABi alias Angela

  2. ilmaredentrome ha detto:

    sei una mamma meravigliosa.
    leggere è una cosa bellissima, dopo averlo fatto tu per tanto, hai passato il testimone a lei, diciamo così, ma capisco la tua malinconia. eccome.

  3. diggiu ha detto:

    Ma che bello!!! Complimenti ai regali genitori.

  4. ziacris ha detto:

    Bellissimo post.
    io per avere ancora la possibilità dirimanere ancorata a queto mondo bambino, mi sono data al corso di lettura ad alta voce per i piccoli, cerco di illudermi chel a tata avrà ancora bisogno di me per leggerle le storie di draighi, principesse e ammenicoli vari, anche se a settembre andrà alla scuola primaria..mi mancheranno molto le sere del venerdì nel lettone a leggere e a fare le voci dei personaggi.

  5. ziacris ha detto:

    O.T ti do una dritta per un libro da leggere a loro:
    "Principerse e filastrane" di Silvia Roncaglia

  6. utente anonimo ha detto:

    Che meraviglia !!! Mi viene una immensa voglia di diventare mamma e una grande paura di non poterlo essere ! Grazie per questo post piena di tenerissimo amore…questo fa capire che ci sono ancora "vere mamme" coma la Mia, che amano davvero i loro figli con tutto l'amore possibile e anche oltre, mi fa capire che è bello essere madre e non solo impegno e sacrificio. Mi ci voleva proprio questo bellissimo spunto……Grazie ancora della gioia, amore, tenerezza e molto altro che riesci ad esprimere con estrema semplicità !
    Anonimo con cuore d'angelo

  7. utente anonimo ha detto:

    Molto molto bello il tuo post…davvero mi hai commosso dall'infinita dolcezza che dimostri verso le tue figlie.
    E' un pò che ti leggo e per me sei diventata un faro…una luce..una speranza.
    Ho anch'io due bimbi, Beatrice di 5 anni e Tommaso di 2 e anch'io come te all'età di 34 anni ho incontrato il cancro al seno….proprio all'apice della felicità…m isentivo appagata, mamma di 2 spledidi cuccioli, allattavo Tommaso e stavo riprendendo piano piano il mio lavoro…quando è arrivato "lui" a stravolgerci la vita.

    Nei momenti un pò più difficili penso a te alla tua forza e penso che forse anche per me una possibilità c'è….

    Sono felice essere inciampata nel tuo blog…
    Ti abbraccio Samanta

  8. unmaredisorrisi ha detto:

    E' una ruota che gira cara Julia…….ieri a tua nonna…..poi a tua mamma…..oggi a te…….e domani alle Principesse…..  . L'unica differenza è che i bimbi di oggi hanno così tanti stimoli che sono super svegli…..!!! Ma tu sei una brava mamma………………….

  9. utente anonimo ha detto:

    CHE TENEREZZA! CIO', IO ADESSO LO STO VIVENDO DA "NONNINA"……..
    E MI DIVERTO UN MONDO A IMITARE TUTTI GLI ANIMALETTI INSIEME AL CUCCIOLO GRANDE ( 3 ANNI ). IL CUCCIOLO PICCOLO ( IL CUGINETTO DI 2 MESI ) MI ASCOLTA CON GLI OCCHIONI SGRANATI, QUANDO GLI CANTO LE CANZONZINE! CHE EMOZIONE VEDERLI CRESCERE…………
    LE TUE PRINCIPESSE CRESCONO, SI FANNO GRANDI, E FA EFFETTO, VERO? UN ABBRACCIO DA ARCOBALENO

  10. delphine56 ha detto:

    E' bello vederli crescere ma alle volte così struggente vederli sfuggire e diventare grandi, anche se per noi grandi non lo saranno mai ^__^

  11. juliaset ha detto:

    @mabi: lo so, dai tempi del forum…Mi scende una lacrimuccia se ci penso… ma quanto erano piccole le bimbe, e quanto ero "piccola" io!

    @ilmaredentrome: lo so che mi capisci…

    @diggiu: :-))

    @ziacris: hai tempo ancora diciamo fino a metà della seconda elementare…Conosco bene le opere di Silvia Roncaglia, che tra l'altro è di Modena…Ma questo mi manca, in effetti. Rimedierò.:-*

    @Anonimo con cuore d'angelo: allora ti faccio tanti auguri, cara amica…Spero che i tuoi desideri si realizzino molto presto!

    @Samanta: sei inciampata qui…Leggere la tua storia mi ha commossa, non è la prima volta che qualcuno mi  lascia la testimonianza di un'esperienza molto simile alla mia, ma non riesco mai ad abituarmi. So quanto è difficile affrontare tutto questo, e soprattutto quanto sia importante trovare esempi positivi di persone che riescono a riprendere in mano la loro vita e andare avanti dopo una diagnosi di cancro…E' vero, nei nostri blog si inciampa, magari cercando informazioni sulla malattia, e invece si trova uno specchio in cui guardarsi. Io a mia volta sono inciampata in tante altre storie, e sono stata accolta e sostenuta da donne come me, che conoscevano la malattia e sapevano com'è difficile crescere i propri cuccioli in queste circostanze.
    Cara Samanta, ti abbraccio fortissimo…Dai un bacione a Beatrice e Tommaso da parte mia.

    @unmaredisorrisi: è giusto così, lo so…

    @arcobaleno: le nonne che vanno versi degli animali sono le mie preferite!:-)

    @delphine56: già, e se pensi che oggi la mia principessa piccola si è messa a piangere perché non vuole crescere…Arg!

  12. cristina13 ha detto:

    Uh, le figlie crescono e le mamme invecchiano, ne so qualcosa anche io…che ho la "picola" che va verso i sedici anni. Pensa te…

    Malinconie dolcemente condivisibili, le tue: eppure a me vedere che sono grandi, che vanno bene o male (ma mai come pensavamo noi genitori) per la loro strada piace un sacco.
    E poi cara J, tieni presente una cosa di cui sono convintissima: se vogliono crescere ed allontanarsi, anche se fa male, significa che abbiamo lavorato nella giusta direzione.

    Un abbraccione, buona estate bella signora.

  13. widepeak ha detto:

    come capisco e quanto sposo questo post…ascoltare nina che legge ad alta voce da sola a letto, fino ad arrabbiarci perché sono le 11 e ancora vuole un altro libro da leggere, in fondo in fondo mi riempie di sollievo, sta crescendo, e siamo qua, insieme, e lei sta crescendo 🙂

  14. elisina ha detto:

    è un post bellissimo
    un bacione
    Elisina

  15. juliaset ha detto:

    @cristina13: farò tesoro dei suoi saggi consigli, bella signora!:-*

    @wide: ah, ma allora anche lei va a letto tardi! Che tipe le nostre pupattole…

    @Elisina: grazie…bello il tuo nuovo tumblr!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...