Time saving

Stamattina mi sono svegliata con il mal di gola, le orecchie tappate e un po' di febbre. Nulla di drammatico, sufficiente però a farmi  riorganizzare la giornata e rimandare una serie di impegni.
Quando ho la febbre mi devo mettere a letto, se possibile, questo ormai l'ho capito. Se non lo faccio rischio di dare spettacolo con svenimenti, tremiti ed altre strane manifestazioni di squilibrio termico. Una volta al lavoro ho appoggiato la testa sulla scrivania per dieci minuti, e sono rimasta immobile finché un mio collega non mi ha chiesto se ero ancora viva. Gli ho risposto che andava tutto bene, ma ricordo che non sono tornata a casa con i miei mezzi. Da allora giro sempre con la tachipirina nella borsetta, buttata in mezzo al mucchio degli altri ottanta oggetti che costituiscono il mio kit di sopravvivenza (cioè crema per le mani, telefonino, pastelli per le bimbe, ecc).
Questa cosa della febbre mi lascia sempre un po' pensierosa, perché è uno dei tanti piccoli cambiamenti che ho riscontrato tra il "prima" e il "dopo". Ma è possibile che il mio sistema di termoregolazione da allora sia andato definitivamente in tilt? Per un ingegnere questo è davvero uno scherzo del destino, altro che storie.

A proposito di ingegneria: sabato scorso mi sono ritrovata nuovamente ad insegnare davanti a una platea piuttosto impegnativa, ed è andata bene. Qui mi sembra opportuno un secondo pensiero, stavolta più costruttivo: in questi quattro anni ho investito nella mia formazione e nel mio aggiornamento professionale molto di più di quanto non avessi fatto dai tempi della laurea (e ho anche lavorato meno, dettaglio non trascurabile). Nel frattempo ho raccolto anche una serie di belle soddisfazioni extra-lavorative, molte delle quali legate a questo buon vecchio blog. Insomma, mi sono data da fare, ho imparato tante cose nuove e le ho addirittura messe a frutto. L'unica pecca è che non ci ho fatto molti soldini, tanto per essere venale, dato che scrivo per puro piacere personale e ad insegnare a zonzo per la Regione mi ripago appena le spese del viaggio, ed eventualmente il pranzo fuori porta con il Principe. Ma vuoi mettere la soddisfazione, no?
Nonostante la termoregolazione saltata, il kit di sopravvivenza sempre più pesante, la stanchezza, le paturnie e il mio bagaglio di crescenti esperienze (felici e non), posso dire con orgoglio che sono andata sempre avanti, fino a giungere molto lontano dal punto di partenza. Il bello è che se me l'avessero detto prima non ci avrei creduto nemmeno io. Eppure non mi sembra di aver fatto nulla di strano: ho solo imparato a trovare il tempo necessario per alcune cose che mi piacciono, rosicchiandolo qua e là con sorprendente e spudorata voracità. Ma non è stato un corso di Time Management a insegnarmelo, questo è sicuro.
Time saving

Foto : Blogging Cookie

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10 risposte a Time saving

  1. utente anonimo ha detto:

    NON AVRAI AVUTO TANTI SOLDINI COME DICI TU, MA VUOI METTERE? LA SODDISFAZIONE DI FARE QUALCOSA CHE TI GRATIFICA, (FACENDO I SALTI MORTALI PER TROVARNE IL TEMPO), CHE TI RIGENERA , NON HA PREZZO!!! E' LA NOSTRA ESPERIENZA DI VITA E DI MALATTIA CHE CI HA FATTO  CAPIRE COSA E' IMPORTANTE!! CHE CERTI "SANI" PIU' INFELICI DI NOI, NON HANNO COMPRESO, E PENSANO MAGARI CHE NON VALGA LA PENA SPRECARE LE LORO ENERGIE, SE NON HANNO UN RISCONTRO ECONOMICO …..UN ABBRACCIO DA ARCOBALENO

  2. camden ha detto:

    Ci credi, Julia, questa è tutta farina del tuo sacco, e mi piacerebbe lavorare un po' con te, credo che avrei molto da imparare…

    Ps: per la febbre: ho sempre invidiato le persone che come se niente fosse lavorano con la febbre, io stramazzo dirattamente al suolo…

  3. ziacris ha detto:

    il tempo ritagliato per noi è sacro e tonificante, dopo tutto sembra più leggero, io riesco anche a sopportare le paturnie del Ferrari

  4. Pentapata ha detto:

    per i denari ci restano solo le rapine!

  5. Notforever ha detto:

    a me invece la febbre non viene mai
    e uno potrebeb dire "che culo" e invece no, che mi sono portata in piedi infiammazioni alla gola che nemmeno un mangiafuoco, solo che non avendo la febbre mi sono sempre ostinata a fare le solite cose fino a che il medico ha cacciato un urlo imponendomi di stare a casa, non solo con la febbre ma con qualsiasi tipo di malore che stenderebbe chiunque
    evvabè
    si va avanti e si fanno cose impensabili un tempo, l'ho riscontrato anche io, che sto trovando il modo, la voglia e il tempo di fare cose che prima avrei "schifato"
    tipo l'andare in palestra e trovarmi bene, per dirne una sola

  6. lazorra ha detto:

    beh però un buon pranzo fuori porta con il Principe  vale più di tante cose inutili  grazie della visita di la' da me, state curiosando in tante e non nego che mi fa piacere anche se non è che posto spesso..ancora va' così mi piace più leggere da voi

  7. juliaset ha detto:

    @arcobaleno: però onestamente io non ho sconvolto troppo la mia lista di priorità (in cui il denaro non è mai stato al primo posto, chiedete conferma)…ho modulato meglio il tempo, questo sì.

    @camden: sai una cosa? Penso proprio di essere una buona collega, al di là delle mie capacità professionali. In passato mi è capitato di trovarmi in posti di lavoro a dir poco ostili, ed ho dovuto tirare fuori le unghie (prima di salutarli definitivamente), ma in genere ho sempre un ottimo rapporto con i miei colleghi!:-) Anche a me piacerebbe lavorare con te!

    @ziacris: uno sfogo è necessario per affrontare il logorio della vita moderna…

    @pentapata: allora ho sbagliato tutto, dovevo fare un corso sulle tecniche di scasso!

    @Notforever: e mi pare corretto…Ma davvero non hai MAI la febbre?

    @lazorra: più che altro dobbiamo cogliere al volo queste occasioni, tra lavoro e famiglia non è molto facile ritagliarci uno spazio per noi…

  8. utente anonimo ha detto:

    Come stai?????
    Febbre passata??????
    Ciao 4 p

  9. juliaset ha detto:

    Sì, grazie, sto meglio…In compenso sono in piena allergia, quindi non si nota la differenza!:-)

  10. mammaoggilavora ha detto:

    spero che ora vada meglio, anche con le allergie oltreche' la febbre
    sono molto contenta per te, per le soddisfazioni dentro il lavoro e fuori. Gestire il proprio tempo in maniera efficace e' difficile, e' bello che tu stia riuscendo a conciliare tutto 

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