Due loschi figuri in trasferta

Questo fine settimana mi ha vista insolitamente mondana: tanto per cominciare, oggi ho festeggiato una specie di Family Day alla Fiera Millenaria di Gonzaga, allestita come  Paese dei Balocchi, ma quel che è più strano è che venerdì sera sono uscita con un’amica, e sabato io e il Principe siamo addirittura andati a cena fuori, da soli, in un risto-pub della goduriosa Bologna.
Non succedeva da…non saprei, sicuramente almeno otto anni. Lo so che questi discorsi rischiano di avere un pericoloso effetto anticoncezionale su una vasta schiera di trentenni indecisa se riprodursi o meno, ma la realtà dei fatti è incontestabile, c’è poco da girarci intorno. Bisogna dire però che a me e al marito la movida è sempre interessata il giusto, e questa mancanza prolungata di uscite serali è da imputare soprattutto a un nostro uso smodato delle pantofole, oltre che a una comprensibile stanchezza di fondo. In ogni caso, sabato la nostra strana coppia ha finalmente vinto la pigrizia per affrontare la notte bolognese, con l’inconfondibile aria dei topi di campagna che emigrano temerariamente verso la città.
Be’, è stato fichissimo e soprattutto molto gggiovane.
Tutto quanto, certo, a parte il trascurabile fatto che appena arrivati in città ci siamo persi, neanche fossimo stati catapultati senza preavviso in una metropoli posta nell’altro emisfero terrestre. Ma è stato un attimo: una volta recuperato il senso dell'orientamento, siamo riusciti ampiamente ad ottimizzare la trasferta, dato che abbiamo mangiato tutto quello che era previsto dal nostro menù degustazione (dimenticavo, è stato merito di una smart box – leggi “cena regalo per costringervi ad uscire” –  se abbiamo deciso di attraversare la frontiera). Abbiamo letteralmente spazzolato i nostri piatti con la famelica curiosità dei provinciali, il che fa abbastanza ridere perché tra Modena e Bologna ci sono solo poche decine di chilometri, e le differenze enogastronomiche, checché se ne dica, sono davvero irrisorie. Ma noi il sapore etnico lo abbiamo sentito, anche se probabilmente era racchiuso in tutte quelle facce mai viste prima, in quelle due vocali pronunciate – a volte – in modo diverso, e soprattutto nel profumo delle strade, che dalla semplice provincia al capoluogo di regione cambia completamente, c’è poco da fare.
E poi sì, Bologna di notte è proprio bella.
Non me la ricordavo più, o meglio, credo che sia cambiata molto dal punto in cui si sono fermati i miei ricordi. Chissà, forse è la volta che il consorte ed io ricominciamo ad uscire da soli, come fidanzatini. Un po’ me lo auguro, anche se per realizzare questo proposito occorrerebbero molte più smart-box, e questo leggetelo pure come un appello.

 in the evening... 

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20 risposte a Due loschi figuri in trasferta

  1. Ary72 ha detto:

    Un post come questo per me che sono in astinenza totale da vita mondana, è un toccasana! Grazie per avermi mostrato un lato così bello della mia città.
    P.S. il nome del locale?

  2. dany63 ha detto:

    Bologna di notte….nostalgiaaaaaaaaa !!! è la città della nostra giovinezza e della nostra storia e fino a pochi anni fa ci abbiamo anche lavorato… e invece ora siamo qui nella ''provincia/ denuclearizzata / a sei kilometri di curve dalla vita…'' (S. Bersani)

  3. utente anonimo ha detto:

    Non ti preoccupare: nessun effetto collaterale: sono consapevole di quanto un figlio cambi la vita di una coppia, nel bene e… nel "male"! Però è bello anche così, è bello, a distanza di anni, apprezzare nuovamente un uscita galante e romantica, e riscoprire la città, i locali come due persone che sono partite per un lungo viaggio e ritornano nella propria città..
    Pisi

  4. ziacris ha detto:

    Primo: il nome del locale;
    Secondo: avete fatto benissimo, ci stiamo rimpossessando anche io e il Ferrari della movida notturna bolognese, che per noi "anzianotti" è più che sufficente: un giro per vetrine, due passi nelle viuzze interne e un aperitivo, poi via di nuovo verso il nostro divano.

  5. utente anonimo ha detto:

    E' bello come descrivi la tua uscita, per ammirare Bologna di notte! Hai saputo apprezzare ogni attimo di quei momenti; persone che magari escono tutte le sere in maniera monotona , abitudinaria ,non riescono a goderne. Un saluto da ARCOBALENO.

  6. Notforever ha detto:

    Bologna è sempre affascinante!!!
    e adesso che mi ci fai pensare è da un po' che non vado…chissà :o))

  7. widepeak ha detto:

    ehi, ne hanno regalata una anche a noi e pensavo di giocarmela in occasione del nostro forse futuro meeting…eh eh eh.
    fatto bene ad uscire, davvero. noi ce lo siamo preso come impegno imprescindibile da anni. un giorno a settimana viene la babysitter e anche se saremmo disposti a pagarla denaro sonante per andarsene e lasciarci bivaccare sul divano, invece siamo costretti a uscire…ed è necessario…
    😉

  8. camden ha detto:

    Bello, bello bello da applauso!

    Anche noi usciamo pochissimo la sera, causa crollo di sonno perfettamente sincronizzato sul divano, per la stanchezza.
    E non abbiamo figli!!!!!!!!!!!

    Che peccato, era bello uscire la sera…

  9. latendarossa ha detto:

    Su di me no, l'anticoncezionale più potente è un altro. Piuttosto mi piace questo riuscire da parte vostra a ritagliarvi degli spazi e dei momenti tutti per voi. Ora dovete prendere il vizio: ancora, ancora 🙂

  10. innoallavita ha detto:

    Ma si, il segreto della famiglia unita è fuggire, ogni tanto da soli, tu e lui. Tranquillamente, senza sensi di colpa, senza menate. E anche i figli ne saranno beneficiati

  11. juliaset ha detto:

    @ary72: bravo cafè o qualcosa del genere…Appena i piccini crescono un po' l'astinenza finisce, garantito!:-)

    @dany63: ahahah, giustissimo!

    @Pisi: che poi Bologna non è mai stata la mia città, e forse per questo motivo per me è il massimo della movida!

    @ziacris. be', anche per noi la movida  va intesa da "vecchietti"…alla mezza eravamo a nanna!

    @arcobaleno: lo dici a una che è da tempo fuori dal tunnel del divertimento, e comunque è bello variare un po'…

    @Notforever: nel caso dimmi qualcosa!:-))

    @widepeak: noi per le uscite serali cerchiamo di reclutare il nonno, che poi ritrovavamo bivaccato o addormentato sul divano senza neanche il conforto del digitale terrestre (almeno fino a qualche tempo fa)…ecco da dove nascono i sensi di colpa!

    @camden: eheheh, almeno siete sincronizzati!

    @latendarossa: :O)

    @innoallavita: senza menate, giustissimo.

  12. RominaFan ha detto:

    Ma che bella serata…
    io nel week-end ho dato la libera uscita a mia sorella e mio cognato perchè ho letteralmente rapito i miei nipotini per tutto il fine settimana!
    Alla fine mia sorella era fresca come una rosa (con tutto il suo pancione di nove mesi) e io in due giorni non avevo avuto neppure il tempo di pettinarmi…
    Però sapessi quanto mi sono divertita anche io con i nipoti!
    Spero che potrete presto trovare il modo di godervi un'altra serata check-to-check…

  13. unmaredisorrisi ha detto:

    Eh…..bravi i reali….si sono presi un pò di libera uscita…chissà come eravate carini…….

  14. MissMaj2010 ha detto:

    L'ultima uscita da soli io e il coniuge che ricordi è stato nel lontano 2006, per il concerto di Vasco.
    Dopo 3 anni che non si usciva più da soli. 
    Quindi… 8 anni. due uscite.
    Mah.
    Fate bene ad andare, se potete. Io mi addormento alle 9 e un quarto, al massimo nove e mezza, la festa la faccio dormendo.

  15. utente anonimo ha detto:

    Quindi c'è luce in fondo al tunnel!! Lo devo dire anche al Super
    Meno male che ci sei tu, a ricordarmi le cose importanti 🙂
    A prestissimo
    3di15

  16. juliaset ha detto:

    @romina: che zia meravigliosa!:-))

    @unmaredisorrisi: un po' fuori luogo, forse, ma carini…

    @missmaj: be', sì, conosciamo bene il collasso delle 9.30…

    @3di15: certo che c'è! Ti aspettiamo!:-)

  17. affabile ha detto:

    Sai? La settimana prossima sarò qualche giorno a Bologna. Ovviamente…con figlie..:) ma va bene così

  18. utente anonimo ha detto:

    E' vero Bologna dis era è bellissima, ma anche di giorno non è male!

    Troppo divertente il vostro varcare la frontiera fra Modena e Bologna, comunque hai ragione, a parte la mancanza di tigelle anche l'accento è diverso, un abbraccio
    extramamma

  19. juliaset ha detto:

    @affabile: quando? Io ci vado mercoledì mattina, per lavoro…Se sei nei paraggi dimmi qualcosa!

    @extramamma: le tigelle/crescentine sono la discriminante, è vero! L'accento è roba per intenditori, tra l'altro ricordo una fiction di qualche anno su Enzo Ferrari, dove i protagonisti parlavano forse in bolognese (più o meno), ma sicuramente non in modenese!

  20. affabile ha detto:

    No dovrei venire sabato. Metto condizionale perchè ci sono imprevisti

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