Il medico risponde

Andiamo sempre meglio: la febbre è passata del tutto, mi è rimasto solo giusto un filino di mal di testa. Speriamo svanisca entro domani, giorno ufficiale del mio tanto atteso rientro al lavoro (in questi giorni ho prodotto qualcosa da casa, ma in maniera definibile discontinua, come minimo).
Uff, la vita da reclusa è piuttosto noiosa, soprattutto se hai una testa che sembra pesare un quintale, oltre a donarti il gradevole aspetto di una Shirley Temple mora e attempata. Ho anche ricominciato a guardare un po’ di tele, per smettere poi subito dopo. No, non è snobismo intellettuale, è che mi sono proprio disintossicata dalla tv, in questi anni, e non ne conosco più i ritmi, gli schemi. E poi non fanno più vedere Grey’s Anatomy, inspiegabilmente. E’ vero, è ricominciato il Dr.House, ma io non lo seguo più da quando gli ho visto diagnosticare a una donna un tumore al seno dentro un ginocchio. Mi posso sempre consolare con gli Scrubs, che almeno hanno il potere di riconciliarmi con il mondo degli ospedali, ma a quell’ora le mie pargole vanno a letto, e la delicata procedura dell’addormentamento è una delle poche cose ancora inviolabili in questa famiglia.
Così mi consolo con i giochini di Facebook: parla con un personaggio famoso a tuo piacere, per esempio. Dopo aver interrogato una lunga sequenza di celebrità, ieri mi sono rivolta ai camici bianchi che amo di più. E così Grey’s Anatomy mi ha detto, con la consueta vena filosofica:
"Questa gara è un combattimento tra leoni, capisci!? Quindi solleva il mento, tira indietro le spalle, cammina con orgoglio, pavoneggiati, non leccarti le ferite, festeggiale! Le cicatrici che porti sono il segno di chi combatte. Hai partecipato ad un combattimento tra leoni, e se non hai vinto non significa che tu non sappia ruggire!"
Invece il Dr.House, sempre positivo ed ottimista, mi ha confortato in questo modo:
"Non è una linea sottile quella tra amore e odio. Al contrario, è una grande muraglia cinese con sentinelle armate ogni sette metri, quella tra amore e odio!"
Bene, entrambi ottimi consigli. Ho chiesto anche un consulto al Dr. Cox di Scrubs, ma lo dico solo a voi, visto che mi ha fatto un po’ girare le scatole e non l’ho pubblicato sulla mia bacheca:
"Devo parlare più lentamente o ti cerco un’infermiera che parli imbecillese!?!"
Frase che, per inciso, sono sicura che qualcuno dei miei camici bianchi ha pensato almeno una volta, rivolgendosi a me, e potrei anche dire chi.
In sostanza, devo ammettere che tra i tanti passatempi stupidi di Facebook questo mi piace parecchio: mi fa parlare con i dottori tutte le volte che ne sento il bisogno, e mi permette pure di ignorare i loro suggerimenti, se mi va, senza alcun tipo di sinistro effetto collaterale. Credo che lo ripeterò spesso, in futuro, almeno finché non guarisco del tutto.

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10 risposte a Il medico risponde

  1. aleike ha detto:

    Certo, non solo puoi ignorare i loro consigli, li puoi anche mandare a quel paese, senza alcun effetto collaterale:altamente terapeutico, sfoga, diverte e non lascia alcuna traccia negativa!:o)

  2. utente anonimo ha detto:

    scusa, ma manca l’unica opinione autorevole a cui vogliamo affidarci :
    quella di doug ross!!!
    sissi

  3. tittidiruolo ha detto:

    la possibilità di cui si parla al n.1 è senz’altro terapeutica…
    io vorrei qiulcuno o qualcosa di stabilizzante per l’umore…

  4. juliaset ha detto:

    @aleike: eheheh, vero! Il Dr. Cox, soprattutto!:))

    @sissi: l’ho cercato, non c’è. Ma non è che fosse un gran parlatore…

    @titti: bene, quando lo trovi fammi un fischio!:))

  5. mammaoggilavora ha detto:

    …anche a me in tv scrubs non  dispiaceva… sono rimasta alla seconda serie per incompatibilita’ di orario prima e di antenna (rotta) poi… 🙂

  6. PieroPa ha detto:

    C’è colloquio e colloquio a quanto pare. Oggi, non con medici (come nel tuo caso), ma di bambini (i suoi e le tue Princi) abbiamo parlato a lungo con Francesca (infermiera all’Hospice che oramai conosce ed apprezza le vicende delle tue pargole… e le paragona a quelle dei suoi). Opinioni sulla scuola della sua piccola: "bhe, c’è da andarci e ci si vada", ma l’esplosione del primo giorno si è attenuata (forse anche lei avrà incontrato tante A da ripetere?). 
    Tra l’altro le piace molto sentire tue notizie (magari se scopro che è un po’ retedipendente le posso dire di "attaccarsi" al tuo blog) e, ovviamente, comprende ansie e sospiri di sollievo. 
    Altra cosa in comune: l’amore per la cioccolata (in particolare per i superbi cioccolatini artigianali che produce il pasticcere di fronte casa nostra). Ci sarà una riunione conviale di operatori e volontari (sai le cose solite di inizio anno…). Deciso "segretamente" che sono autorizzato (quasi mi pare più un obbligo che un permesso…) a portare cioccolatini per i suoi bambini (Posso? "Certo. Li metto subito via e nessuno vede niente"). Grazie al cielo ci sono ancora persone come te e lei. E’ così davvero "pesa meno" quest’esistenza solitaria…   

    sopra: succo di carota (?) per rinforzare gli ex ammalati al momento della ripresa del lavoro.

  7. ziacris ha detto:

    Dove si trova questo giochino? Come si fa ad accedere a questo giochino? Ho bidogno di questo giochino

  8. biancax ha detto:

    No, non ci possono mica togliere grey’s anatomy così…
    Proprio non ti riesco ad immaginare come un shirley temple mora e attemptata : )

    ps: anch’io come Zia Cris devo vere questo giochino, assolutmente

  9. juliaset ha detto:

    @mammaoggilavora: in certi momenti è l’unico medical drama che riesco a sopportare, mi fa sempre ridere senza essere mai banale!

    @PieroPa: succo di carota? Meglio il cioccolato, anche in tazza, credimi! Un abbraccio a te e ai tuoi amici dell’Hospice.:*

    @ziacris: apri il tuo profilo in Fb e vedrai che il giochino stesso ti verrà incontro, senza farsi troppo pregare…in genere è così!;)

    @baincax: anch’io non vorrei immaginarmi così, eppure è ciò che sta accadendo, giorno dopo giorno!:-)) Per fortuna a me invecchiare come una star sul viale del tramonto non dispiace neanche tanto…Per il resto vale ciò che ho detto alla zia, parlare con Grey’s Anatomy oggi è alla portata di tutti!:))

  10. tittidiruolo ha detto:

    Sì è in giro una noiosa infuenza..uffffffffffffffff
    speriamo di sgamarla!

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