Chi ben comincia

Finalmente entrati nella ultima decade di settembre, si può ben dire che è ricominciato tutto: la piscina delle bimbe al venerdì, la mia acquagym al lunedì, la scuola, l’asilo, il lavoro a pieno regime con tanto di mini corso di aggiornamento…Sì, sono ricominciati anche i risvegli notturni, gli ingorghi mattutini, la prima febbre autunnale della Principessa Piccola, ma non andiamo troppo per il sottile. La cosa veramente importante è che la Principessa Grande ha cominciato ad assumersi le proprie responsabilità: tradotto, ha ricevuto i primi compiti scolastici. Voi direte: che bello, e chissà che passeggiata per la tua bimba superbrava e supertecnica, che sa già leggere e scrivere da quasi un anno! Eh, troppo facile. Sì, perchè si dà il caso che la mia bimba superbrava non abbia nessuna voglia di perdere il suo preziosissimo tempo a fare cerchi e stanghette. Ieri, dopo l’ennesimo sollecito, mi ha addirittura ripresa così:
"Mamma, io non sono fatta per queste cose. Sono fatta per mangiare, dormire, farti le coccole e imparare quello che voglio. Io so già scrivere e non sono nata per riempire una pagina di lettere."
E come se non bastasse, mentre le spiegavo con argomenti ed esempi più che validi che iniziare a riempire un quaderno di lettere è un passo necessario per imparare tutto il resto, e che il mondo è pieno di persone che dicono di essere brave e capaci di fare tutto, ma poi guarda caso non sono mai in grado di dimostrarlo, lei si è addormentata. Ha chiuso i suoi begli occhi sull’ostile mondo delle responsabilità ed è migrata verso quello assai più confortevole dei sogni. Come risposta alla mia predica, la sua guancia si è adagiata sulle morbide file di A, e buonanotte.
Ora non mi resta che sperare che apprenda per esempio, vedendomi svolgere i miei noiosissimi compiti odierni. Anche se poi, sinceramente, tra una bimba ammalata e l’altra affetta da narcolessia di natura alfabetica, neanche io oggi mi sento travolta dalla voglia di lavorare, vi dirò.

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17 risposte a Chi ben comincia

  1. ziacris ha detto:

    Voglia di lavorare saltami addosso che io mi sposto…
    il lavoro nobilita l’uomo….e lo rende simile alla bestia….
    quando il lavoro chiama…ditegli che sono uscita…
    se vuoi posso continuare…

  2. juliaset ha detto:

    Come coach non sei male…

  3. PieroPa ha detto:

    Senti Julia, verrebbe voglia di… mangiarla tanto è cara! Perbacco, ci sono pure le coccole per la mamma (sensibile la fanciulla…) e poi, mi pare giustamente, l’attenzione per quello che si desidera imparare. Stupenda davvero (anche se, per questa “presa di posizione” alla mamma non si dovrebbe dirlo affatto). Un augurio alla Princi Piccola: non è che sente “voglia” di andare a scuola pure lei e non si accontenta di una materna?
    Ma che bambine! Mi chiedo come sarà mai stata la loro mamma da piccina…

  4. biancax ha detto:

    Mmmm… “quello che voglio” questa l’ho già sentita, tantissime volte 🙂
    un abbraccio di solidarietà
    mi devo tenere a mente ‘sto post, la prima elementare si avvicina per la piccoletta, sarò preparata 😉

  5. widepeak ha detto:

    la mia piccola, che di responsabilità ne ha ancora ben poche, mi gridacchia spesso “io voglio fare quello che mi pare”. mmmm. direi di prendersi un pomeriggio di pausa, eh?

  6. delphine56 ha detto:

    Mi sa che è simpatica da “struccare” (nel senso di stringere strapazzandola di coccole) e ammetto che ha davvero ragione ci si fanno 2 cocomeri a fare pagine di lettere o disegni sempre uguali!!!

  7. unmaredisorrisi ha detto:

    beh….credo proprio che la principessa darà all’insegnante delle belle lezioni….. sveglia com’è cè la possibilità che ci vada lei sulla cattedra….

  8. juliaset ha detto:

    @PieroPa: la princi piccola ha il febbrone, infatti abbiamo passato una giornata da panico. E’ pure andata a letto senza cena, ha detto che non se la sente…La grande è semore più furba, questo è sicuro.

    @biancax: e ricorda sempre che le piccole hanno molto in comune…;)

    @widepeak: ce lo siamo prese, grandi coccole sul divano nuovo e DVD de La spada nella Roccia!

    @delphine56: eh sì, è da “struccare”, però mi fa innervosire perchè se vuole in quindici minuti fa una pagina piena di A, è velocissima! Io poi non sono brava a sollecitare…

    @unmaredisorrisi: dici? Allora mi devo preparare psicologicamente…anzi, ci mando mio marito a parlare con la maestra!:))

  9. sullepunte ha detto:

    molto presto ci saranno prove che non sa gia’ superare, e non si addormentera’ allora.
    nel frattempo buon lavoro nel convincerla che scrivere una pagina di a quando sa gia’ farle serve a qualcosa! tutto sommato, non ci credo nemmeno io…

  10. utente anonimo ha detto:

    Certo che sta Principessa Grande è proprio Forte….mangiare, Dormire, fare le Coccole…quanta romanità nel suo atteggiamento… chissà forse da qualche vita precedente…
    me proprio simpatica…dai Julia vedrai.. la ragazza sarà un portento

    Un saluto
    da Paolo:-))

  11. Mondopapy ha detto:

    Ha ragione lei…lei è fatta per volare, non per camminare….che noia ste pagine di lettere ripetute! Eh eh! Che mamma splendida!

  12. Ary72 ha detto:

    Brava principessa, una che sa il fatto suo!

  13. aleike ha detto:

    L’espressione “io non sono fatta per” e’ fantastica!!Tu devi fare il tuo dovere di madre, ma come darle torto???ognuno si sente fatto per alcune cose ed e’ obbligato dalla vita a farne altre….:o)))

  14. Notforever ha detto:

    non sai come la capisco
    anche io in prima elementare sapevo già leggere e scrivere e quei cerchietti e aste mi mandavoano ai matti
    però sono durate poco
    la maestra si è accorta della mia insofferenza e si è organizzata affidandomi altri esercizi
    così quando gli altri bimbi scrivevano le prime parole io facevo i “pensierini”
    dille che deve avere pazienza :o)

  15. juliaset ha detto:

    @sullepunte: già, è questione di tempo…Da brava ex-disegnatrice devo spezzare una lancia nei confronti dei cerchietti e delle linee: avere un “buon tratto” dà un sicuro vantaggio quando si deve tradurre un’idea in uno schizzo, e lo stesso vale per le parole. Vabbè che ora c’è il computer…

    @Paolo: è già un portento…però non bisogna dirglielo troppo, altrimenti non fa più niente, ora l’ho capito!:O)

    @Mondopapy: sì, è noioso anche per me, anche perchè non mi piace sgridarla!;)

    @Ary72: eh, si accettanno scommesse sulla data del primo colloquio con la maestra…

    @aleike: si comincia da piccoli…

    @Notforever: proverò a dirglielo! Per la cronaca ai tempi io piansi e vomitai durante tutti i primi 15 giorni di scuola, quindi non sono molto preoccupata riguardo la carriera scolastica della principessa!

  16. tittidiruolo ha detto:

    beh, anche io avevo commentato, ma sto newsplinder fagocita..ma perchè non si sa.
    comunque benvenuta Principessa nel mondo delle maestre “miopi”.
    ( se ne saranno accorte che lei sa già scrivere..perchè non differenziare i compiti? alla principessa si danno da fare le “greche” delle farfalline oppure le cornicette, ben più idoneeper imparare ad organizzare lo spazio…
    dorme! ci credo: scuola noiosa!!)

  17. juliaset ha detto:

    Ma sai che ieri i miei genitori le hanno regalato proprio un libro pieno di cornicette e lei ci ha passato su l’intero pomeriggio? Guarda che intuito, i nonni…

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