Di festa in festa

Eccomi qua. Ho passato alcuni giorni di completa immersione nella vita reale, lontana dalle preoccupazioni e dal web.
Ieri, per esempio, ho trascorso una bella giornata in montagna, nel Paesello dove i miei suoceri si stabiliscono durante il periodo estivo. Il Paesello è un luogo ancora relativamente incontaminato, immerso com’è nel verde lussureggiante della vegetazione appenninica; inoltre è un piccolo paradiso per gli animali, i bambini e qualsivoglia esemplare della comunità umarellica. Anzi, da questo punto di vista è dotato di ogni comfort: campo di bocce con annesso chioschetto, trattoria dispensatrice di pietanze tipiche della gastronomia locale – oltre che vino della casa -, passeggiata panoramica, orti da zappare, cantieri da vigilare, eccetera.
Quindi, fino all’anno scorso, mancava solo una cosa, ma di fondamentale importanza: una sagra. E’ per questo che un comitato organizzativo opportunamente costituito (di cui fa parte anche mio suocero, lo dico con orgoglio) alcuni mesi fa si è riunito per prendere una solenne decisione: dare al Paesello una festa degna di questo nome, tale da rappresentarlo nella sua essenza ed elevarlo ad esempio di convivialità per tutta la Comunità Montana. Ed è così che ieri, alla presenza del sindaco, con il benestare della Pro Loco e l’unanime consenso della popolazione, è stato tagliato il nastro della prima edizione della Festa della Patata.

P.S.: oggi, essendoci stata una fuga di notizie, in via del tutto ufficiosa chi vuole può festeggiare con me il buon esito dei miei esami…ma non diciamolo ancora forte, per scaramanzia!

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13 risposte a Di festa in festa

  1. pensataaddosso ha detto:

    Wau io festeggio adesso e festeggerò anche quando le notizie saranno UFFICIALI!!! ^__^

  2. vixen29 ha detto:

    Mi unisco ai festeggiamenti… :-)))) appena puoi dai più informazioni sulla sagra della patata….. Un abbraccio Rossana

  3. fiordicactus ha detto:

    Ma è bellissima una sagra della patata, ma sai quant’è buona la patata??? Io non vedo l’ora che arrivi il freddo, per mangiar patate!:-)
    Mi ricordo, da bambina, guardavamo la Tv svizzera e c’era una “pubblicità progresso” il cui slogan, dopo la presentazione di una ricetta, diceva: ” In ogni cucina, la patata è regina” (non so se dopo tanti anni la possono usare anche gli “umarelli” del Paesello!) 😉

    Felice di sentire che avete passato dei bei giorni, e anche dell’altra notizia, da sussurrare! (ai cavali o alle patate?) 😀

    Ciao, R

  4. utente anonimo ha detto:

    Cara Julia
    potresti dire che ho un chiodo fisso e forse hai ragione …

    ma i Vegliardi del Paesello la sanno veramente lunga …perchè l’idea è sicuramente la loro…..e tra le righe dicono a tutti noi:

    noi anziani, abitiamo questo ameno posto e siamo ancora efficienti grazie al buon clima e alla natura incontaminata del luogo tanto che ci piace ancora la “patata”…
    e gli facciomo pure la sagra….. Tiè!!

  5. utente anonimo ha detto:

    L’anonimo con il Tiè finale….sono sempre io
    Paolo

  6. PieroPa ha detto:

    Elo scrivi in letterine minuscole? Ma Julia una cosa tanto bella bisogna che sia saputa da tutti gli “umarelli” per dar loro modo di festeggiare con te.
    Tantissimi complimenti davvero, forse si potrebbe (viste anche le tue vocazioni culinarie) dar vita anche alla Sagra di Julia nel piccolo paese… magari prima di quella della Patata.

  7. cautelosa ha detto:

    Dimenticando il commento un po’ birichino dell’amico Paolo, una sagra per la patata (il tubero, s’intende!) è doverosa.
    Con tutti i piatti che si possono “creare” con questo frutto della terra, mi sembra il minimo dedicargli una giornata di festa.
    Ciao!

  8. camden ha detto:

    Sussurrando, più o meno, mi unisco anche io, evvai!!! 😉

  9. Notforever ha detto:

    evvabè Paolo sarà birichino ma pure io ho ghignato un po’ :o)
    non so come si faccia a scrivere in piccolo qui ma ok, sussurro : che bello!

  10. ortensia51 ha detto:

    Bello il paesino, proprio come quello in cui vorrei invekkiare, fra vicine premurose, rosari e copertine all’uncinetto, gatti e pomodori fatti in casa… Bellissima l’idea della sagra, almeno da me sono il succo dell’estate, e in genere si mangia da Dio perché è tutto come fatto in casa.

    Fantastico il post, tu July hai il dono dei tempi, i tempi della scrittura…. infatti se permetti lo linko sul mio rispolverato blog.

    E buona patata a tutti!

  11. ortensia51 ha detto:

    Di festa in festa[..] Splinder (07/09/2009) Eccomi qua. Ho passato alcuni giorni di completa immersione nella vita reale, lontana dalle preoccupazioni e dal web. Ieri, per esempio, ho trascorso una bella giornata in montagna, nel Paesello dove i miei suoceri si stabiliscon [..]

  12. juliaset ha detto:

    @delphine56: brava!:-))

    @delphine56: domani vado a chiudere il trimestre, spero…

    @vixen29: va bene!:))

    @fiordicactus: ahahah, lo proporrò al comitato!

    @Paolo: da bravi emiliani…lo abbiamo pensato tutti!;)

    @PieroPa: si può sempre proporre anche questo!:))

    @cautelosa: tubero o non tubero, va bene lo stesso, pur di festeggiare, no? :))

    @camden: vorrei essere ancora scaramantica (almeno fino a domani, visto che mi è già capitato di esultare troppo rapidamente), ma sono troppo contenta…

    @Notforever: abbiamo ghignato tutti, credimi!:D

    @ortensia51: certo che puoi! E poi bentornata, sentivo tanto la tua mancanza!:*

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