Pioggia di mezza estate

Stamattina presto è arrivata la pioggia, non ve ne siete accorti? Per forza, era una pioggia tutta mia, lacrime fresche e rotonde, per intenderci. Non so esattamente da dove sia venuta questa nuvola nera: mi seguiva da tempo, si vede, in puro stile fantozziano. Adesso è andata via, almeno credo, dato che quando è finito il temporale ho avuto la forza di prendere in mano il calendario e buttare giù uno straccio di organizzazione. Il mio programma dice che luglio va ancora vissuto intensamente, agosto lo facciamo passare in fretta, i primi di settembre affrontiamo i controlli e poi si vede cosa succede. La pianificazione è sempre un buon antidoto contro la pioggia, del resto mi hanno insegnato che è in tempo di siccità che si costruiscono gli argini. E io li costruirò, anche se sono stufa, perché non sopporto proprio più di farmi mangiare la vita da questo mostro senza testa.
Si fa tutto, certo che si fa, senza correre, un passo alla volta. Ormai lo so come funziona. Ho paura, non ne ho voglia, ma lo faccio, e stavolta non mi lascio rovinare l’esistenza dai miei fantasmi. Né prima, né durante, né dopo. O almeno ci provo.
Sono davvero stanca di starmene appesa a un filo, come un ragno idiota che non sa più costruirsi la tela.

ragnatela bagnata

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16 risposte a Pioggia di mezza estate

  1. widepeak ha detto:

    mmm. non sono sicura di come vorrei commentare qui. per cui ti abbraccio e basta, ma bello forte

  2. juliaset ha detto:

    Grazie…tutto è nato dal fatto che stamattina mi sono resa conto che non avevo ancora deciso come organizzarmi con le bimbe per le prime settimane di settembre. Però ora va già meglio.:-*

  3. ziacris ha detto:

    I continui alti e bassi, il pensiero sempre lì in agguato dei controlli, la paura che non si riesce mai ad esorcizzare, forma un mix espolsivo, una mina vagante che esplode quando meno te lo aspetti. C’è poco da dire, non c’è nulla da dire, si è toccato con mano il fondo buio e nero della paura allo stato puro, la paura più ancestrale: la paura di morire

  4. Notforever ha detto:

    un mio caro amico li chiama “momentanei cedimenti strutturali”
    che poi siamo un po’ tutte fatte così…ci abbattiamo, ci lasciamo prendere dallo sconforto e poi reagiamo, consapevoli delle nostre debolezze ma anche delle nostre capacità
    su la testa!

  5. unmaredisorrisi ha detto:

    Piangere fa bene…..è uno sfogo naturale….l’importante è poi riprendersi…reagire e continuare a lottare…..

  6. Ary72 ha detto:

    Io li chiamo buchi neri, ti trascinano a fondo e poi lentamente risali. Poi passano, forza ti siamo vicini tutti!

  7. fiordicactus ha detto:

    Hai un bel coraggio a dire: “ho paura”, dopo tutto quello che hai passato, è giustificatissima e non sei come un ragno idiota, ma come quel ragno che, trovata la tela rotta, con pazienza la ricostuisce! 🙂
    Pensa che io, senza aver passato tutte le tue traversie, per qualunque esame devo fare e non è che ne faccia poi molti, giusto lo stretto indispensabile, finchè non ho il responso, è come se non vivessi! 😉
    Immaginati che oggi sono stata dal dentista, per il dente del giudizio che mi fa male, ma le mie paure sotterranee erano ben altre . . . quasi da panico, mi ha fatto solo una lastrina, ma io, dentro tremavo! 😉
    Hai dato prova di forza in situazioni peggiori, sono sicura che anche questa volta, la superi . . . e le bambine, fra Babbo, nonne e zia (di quanti mesi è?) vedrai che le sistemi!:-)

    Un abbraccio e tanti bacioni, R

  8. utente anonimo ha detto:

    Amica, Dolce Amica …
    Anche Io per altre Ragioni
    Ho una Paura da Farmela a Dosso.
    Dammi Una Mano Virtuale e Vinciamola Insieme.

    Ciao Julia
    Non sono Anonimo
    Ma sempre Paolo

  9. cestodiciliegie ha detto:

    Julia, non c’è niente di strano: ricordati che sei una bambina di soli due anni “costretta” a vivere nei panni di una donna di 36. Io, che sono quasi adolescente, non ho ancora metabolizzato il cancro. E ogni tanto arrivano di quei temporali… anzi, degli tsunami.
    Un bacio e un abbraccio forte

  10. juliaset ha detto:

    @ziacris: anche quella paura lì, certo, ma oggi è stata una sciocchezza di natura pratica a farmi saltare i nervi: l’incapacità di prendere una decisione banale perchè per me tutto gira intorno a quello.

    @Notforever: sì, è solo un temporale estivo…giusto per rinfrescare un po’

    @unmaredisorrisi: ma sì, poi era tanto che non mi succedeva…

    @Ary72: grazie! La cosa positiva è che durano sempre meno, questi viaggi nel buco nero.

    @fiordicactus: nessuno mi aveva ancora dettto che ho coraggio a dire “ho paura”…Sai sempre come tirarmi su!:-) E comunque…le radiografie in bocca danno fastidio anche a me, infatti cerco di non farle!:-*

    @Paolo: prima ho fatto un salto da te, però mi perdonerai se ti rispondo qui (siamo in fase di addormentamento delle nane)…Certo che ti mando una mano, anzi un abbraccio virtuale!

    @cestodiciliegie: grazie…certe ragazzine preadolescenti sono delle ottime babysitter per noi piccolette! Un bacione.

  11. vixen29 ha detto:

    Ciao Julia, capisco esattamente quello che provi…. Io sono immersa nei controlli ancora fino a venerdì e la paura non manca….. Poi stacco e vado con la famiglia in Calabria….la prima vacanza dopo la tempesta. Certo che un pò di pioggia ogni tanto fa anche bene :-)))) Per il buon umore ti consiglio un libro veramente carino (lo sta leggendo mio marito “ingegnere” …) Gli ingegneri non vivono Funzionano….. Risate garantite fino alle lacrime. Un forte abbraccio Rossana

  12. latendarossa ha detto:

    Mia cara Julia, qualcuno diceva che quando piove è bello perché dopo ritorna il sereno. Spero che anche per te sia così, che sia rifiorito il sorriso sul tuo viso…

  13. ziacris ha detto:

    Mi riconosco in questo post,con tute le mie paure e i miei mondi che cadono per un niente, il mio già precario equilibrio psichico, sempre in bilico sulla lama di un coltello, messo a dura prova dalle cose quotidiane che si inserisono in un tran-tran collaudato e che mi fa stare bene, basta un niente per rompere questo equilibrio tenacemente e faticosamente conquistato

  14. utente anonimo ha detto:

    non so che dirti….Se puo’ servire…. la seconda settimana di settembre le principesse le tengo io, insieme alle mie. E un problema e’ risolto!!
    Brilloperte

  15. biancax ha detto:

    “In tempo di siccità si costruiscono gli argini” e i tuoi sono ben saldi. Poi ci sono i gioni così, a mio parere necessari soprattutto per le famose wonderwomen di cui parlavamo tempo fa, che passano, sempre.

  16. juliaset ha detto:

    @vixen29: eheheh, grazie per il suggerimento e in bocca al lupo per tutto!:-*

    @latendarossa: è rifiorito…

    @ziacris: sì, proprio quello!

    @Brilloperte: sei veramente un tesoro…direi che ho già risolto, ma grazie lo stesso!

    @biancax: se non ci fossero giorni così potremmo dire di essere dei robot, altro che wonderwomen…Forse, nel complesso, ogni tanto fa bene. P.S.: ho letto tutti gli arretrati anche da te, ma non ho ancora ripreso a commentare come si deve, sorry! Un bacione.

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