Favola verde

soffione2wrVento quella mattina si alzò di buon ora e decise di fare un giretto sulla cresta delle montagne. Giunto in prossimità di un crinale, vide qualcosa che catturò la sua attenzione.

“E tu chi sei?” chiese, incuriosito dallo strano profilo d’ala di quella creatura.
“Ciao,” rispose la bizzarra entità, “ti stavo aspettando. Sono un aerogeneratore, o meglio un impianto eolico, ma se preferisci puoi chiamarmi Pala.”
“Ciao, Pala. Io mi chiamo Vento.”
“Lo so. In realtà so molte cose di te.”
“Tipo? Racconta, sono curioso.”
“Per esempio so quando e dove soffi, e con che forza, e in quale direzione.”
“Oh. Quasi quasi mi metti in imbarazzo, mi fai sentire osservato.”
“Be’, un po’ lo sei. Ti dirò di più: ultimamente ti stai facendo molto desiderare. Ti stavo aspettando già da qualche giorno. Ebbene, lo ammetto…attendevo con ansia il tuo arrivo, sono stata costruita apposta per te.”
“Addirittura!”
“Già. Adesso, se non ti dispiace, potresti soffiare dalla mia parte, così faccio un bel giro su me stessa?”
“Va bene, vediamo cosa succede. È vero, giri! È bello guardarti, e pure divertente…”
“E anche utile, se è per questo. Quando vuoi puoi passare di qua e farmi girare, mi fai tanto contenta, e anche quei signori che mi hanno costruita ne sono felici. In cambio, se vuoi, ti canto una canzone.”
“Cosa mi canti?”
Eppure soffia…”
“Grazie! La conosco, passano gli anni, ma è sempre bella.”
“Lo penso anch’io. Ma bisogna far piano, non dobbiamo disturbare l’aquila che fa il nido qui vicino.”
“Certo che no, non la disturberemo. È stato bello conoscerti, Pala, però purtroppo adesso devo andare.”
“Come, di già?”
“Sì, ma torno presto a trovarti.”
“Promesso?”
“Promesso. Del resto sai tutto di me, no?”
“Sì, è vero, so molte cose di te. Però non sapevo che ti piacesse la mia canzone.”
“Mi piace molto, ora lo sai. Tornerò appena possibile, tu fatti trovare pronta.”

Così si salutarono, e Vento sparì dietro le montagne. Pala rimase in silenzio, volgendo lo sguardo lontano, verso la pianura, in attesa. Era giunto ormai l’imbrunire, e cominciavano ad accendersi le prime luci della città.

Ieri era la Giornata mondiale del Vento: le mie principesse ed io l’abbiamo festeggiata inventandoci questa piccola storia.

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14 risposte a Favola verde

  1. mammaoggilavora ha detto:

    e’ davvero bella, Julia.
    Complimenti a te e alle tue Principesse!

  2. sistercesy ha detto:

    bello,
    grazie,
    una carezza al tuo mondo

  3. PieroPa ha detto:

    Davvero molto bella, Julia. Complimenti a te e alle tue principessine.

  4. fiordicactus ha detto:

    Quanti talenti avete, lì nel paese dei Motori, voi della RealFamiglia, pure le favole verdi!;-)
    Oltre che alla Pala e al Vento, quella canzone, piace molto anche a me! 😉
    Brava, bel modo di festeggiare una giornata poco conosciuta! 🙂
    Ciao! R

  5. latendarossa ha detto:

    L’esperienza del vento è una di quelle cose che mi fa amare la mia città. Ogni volta che vado altrove, può essere più bella e ricca di monumenti la città nella quale mi trovo, ma se c’è una cosa che manca è decisamente l’arietta frizzante e un pochino ventosa 🙂

  6. ziacris ha detto:

    Bellissima. E sono veramente spettacolari le pale eoliche

  7. juliaset ha detto:

    @mammaoggilavora: grazie!

    @sistercesy: la prendiamo volentieri…

    @PieroPa: e io ti mando un saluto al volo, sono di fretta anch’io!:-)

    @fiordicactus: è vero, è poco conosciuta…Un bacione!

    @latendarossa: allora bentornato a casa! Non sono mai venuta dalle tue parti, davvero c’è così tanto vento?

  8. juliaset ha detto:

    @ziacris: ciao cris! Scappo via come il …vento, ma non prima di lasciarti un salutino!

  9. Trasparelena ha detto:

    pensavo ci dicessi che avevi progettato la pala 😛

  10. AdamsRib ha detto:

    … complimenti, è bellissima! Speriamo che non rimanga solo una storia ;)))

  11. martinside ha detto:

    e dopo l’energia solare anche l’energia eolica,,,! poi se ti si iscrivono a fisica chiediti perchè ;P
    Bellissima favola, forse se le spiegassero sempre così le cose tanti non rifiuterebbero pale vicino a casa come deturpatrici di paesaggi ma le accoglierebbero… mah !

  12. cestodiciliegie ha detto:

    Le pale eoliche sono bellissime. Se ti ci metti sotto e le vedi girare ti sembra di volare. Peccato che qui se ne trovino davvero poche.

  13. PieroPa ha detto:

    Julia, ma Milva lo sa che stanno per montare una pala eolica davanti alla sua casa? Così… potrà volare davvero!
    Un abbraccio a entrambe.

  14. juliaset ha detto:

    @Trasparelena: no, magari, però so vagamente come funzionano…:-)

    @AdamsRib: speriamo!:-)

    @martinside: intanto grazie…non so se si iscriveranno a fisica, magari, visto che qui in zona è una facoltà molto snobbata, ovviamente a torto…A onor del vero, anche le pale hanno il loro bell’impatto ambientale, che va opportunamente valutato prima di costruirle, però non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, come si suol dire!

    @cestodiciliegie: nella nostra pianura in vento non soffia abbastanza…però stiamo facendo qualcosa sull’Appennino (e c’è stato davvero il problema delle aquile).:-))

    @PieroPa: eheheh, di fronte alle nostre case ci possiamo mettere solo delle girandole, e poi e poi…

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